Blog di una giovane insegnante con la passione per il proprio lavoro: la scuola.

Benvenuti in questo blog dove si parlerà di tutto quello che ruota attorno al mondo della scuola: DSA, cooperative learning, sostegno, rapporti tra genitori e insegnanti ecc.
Inserirò anche delle schede didattiche e risorse che ho creato (e soprattutto sto creando) per il mio lavoro quotidiano, in modo che possano essere utili anche a voi!

Se vi interessa sapere qualcosa di più sul perchè di questo blog e dei miei video sul canale youtube teachermaia cliccate qui.
Se volete suggerire temi, fare domande o parlare di qualsiasi cosa vi interessi, lasciate pure un commento sotto ai post o scrivetemi a maestramaia88@gmail.com!
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sabato 24 gennaio 2015

Video e risorse Youtube per bambini



Salve a tutti!

Ho creato questo post per raccogliere tutte le risorse che ho trovato su Youtube per la scuola e che uso spesso e volentieri con i bambini: sono dei documentari, altri dei video molto carini, fatti a cartone animato e accompagnati da canzoni e filastrocche in italiano e in inglese.
video youtube bambini

Qui sotto vi elenco tutti i canali Youtube che pubblicano questi video e che vi consiglio, soprattutto se avete una LIM per farli vedere ai bambini; se vi iscrivete ai canali , inoltre, potrete essere sempre aggiornati sulle novità.

marcopil100  : canale ricco di documentari sulla natura, la storia e la scienza, anche quelli vecchi di Superquark! Consigliatissimo!

Docu Ita : anche questo canale è una grande risorsa per documentari da mostrare alla classe e per approfondire lo studio.

COCCOLE SONORE :tante canzoni e filastrocche da cantare e da ballare!

KIBOOMU KIDS SONG : per canzoni in inglese sulle lettere, filastrocche ecc. 
  
 KIDS TV 123   poesie, canzoni e filastrocche animate in inglese.

Saar records : video e cartoni animati in italiano.

Bambinicanzoni : canzoni e cartoni animati con video in italiano. 

Canzoni per bambini : canale con canzoni in ITALIANO per bambini. 

Bookboxinc :canale straniero ricco di brevi storie e favole animate in inglese e in altre lingue e sono accompagnati dai sottotitoli (ovviamente in lingua).

British council - Learn English Kids : Bellissimo canale con tante canzoni e storielle con sottotitoli,  tutto in inglese.

Poi Youtube è un immenso tesoro di video, cartoni animati famosi e amati dai bambini ma che vengono pubblicati a random da canali privati; quindi, se volete guardare una puntata di Peppa Pig, dei Looney Tunes o di quello che più piace ai vostri bambini, non dovete fare altro che digitare le parole che vi interessano e spulciare nel tubo: qualcosa di interessante si trova sempre!! 

Ehi! Ma ci sono pure io su Youtube: canale di Teacher Maia passate a trovarmi  e iscrivetevi!!

A presto

Maestra Maia



giovedì 22 gennaio 2015

Giochi per bambini fai da te- scuola primaria



Salve docenti del web :-)

In questo post vorrei inserirvi il link per poter scaricare le attività create, grazie allo strumento per le presentazioni di Open Office, per alcuni degli alunni che seguo e che ho seguito: alcune sono di italiano, altre sulle emozioni, alcune sono sulla grammatica… Sono "giochi fai-da-te " perchè sono molto semplici da realizzare e anche molto efficaci.


Dopo aver cliccato sulla lezione che vi interessa vi basterà cliccare sull’icona a forma di freccia all’ingiù che trovate in alto (non preoccupatevi se non si visualizzano bene nell’anteprima ma quando li scaricherete si vedranno bene!)

Per giocarci basterà aprire il file con power point o con open office e attivare la presentazione: i bambini dovranno cliccare sulla parola corretta
giochi per bambini
https://drive.google.com/folderview?id=0B1jz6LycVMBbM3BicVd3VmtNdlE&usp=sharing

Oppure sul quadratino blu presente vicino all’immagine corretta
 
giochi per bambini
https://drive.google.com/folderview?id=0B1jz6LycVMBbM3BicVd3VmtNdlE&usp=sharing

Se la risposta è corretta il gioco andrà avanti, altrimenti i tasti sbagliati non sono attivati quindi il bambino rimarrà fermo e capirà automaticamente che quella risposta è sbagliata.

L’idea me l’ha data la MAESTRA LARISSA sulla sua pagina Facebook (che vi consiglio): ha pubblicato qualche settimana fa alcuni video nei quali spiegava quanto era semplice fare questi piccoli giochi educativi grazie a power point o ad altri programmi equivalenti.

Se avete dei suggerimenti e qualche idea fatemi sapere nei commenti o via mail e ne aggiungerò ancora altre: sono così semplici da fare!!!

Le foto che ho trovato sono tutte gratuite e libere e le ho scaricate dal sito http://www.pixabay.com anche questo semplice, veloce e consigliatissimo.

A presto

 Teacher Maia

martedì 20 gennaio 2015

attività e schede per i concetti topologici - SOPRA E SOTTO- sostegno

Buongiorno a tutti voi,

oggi voglio condividere con voi la mia soddisfazione: uno degli alunni che seguo ha finalmente imparato il concetto di SOPRA e SOTTO.

è stato un procedimento abbastanza lungo ma alla fine ce l'ho fatta!!! Inizialmente non sapevo che pesci pigliare: giochi, attività, schede e quant'altro sembravano non funzionare: sembrava non aver dato alcun significato alle parole SOPRA e SOTTO. Poi, conoscendo meglio il bambino, ho capito come comportarmi, e tra prove ed errori, ha imparato anche questo. :-)

Vorrei condividere questa attività con voi, sperando che a qualcuno possa risultare utile:

attività sopra e sotto
 1) Per prima cosa ho creato questa specie di doppio-vassoio con due piatti di plastica e il cartoncino interno di uno scottex (non è bellissimo da vedere ma svolge molto bene la sua funzione); ho attaccato ai rispettivi piatti la scritta SOPRA e SOTTO accompagnati dal simbolo pcs relativo che ho trovato nel software Symwriter in dotazione alla scuola.
Ho preso una decina di tappi di plastica e, sopra a ognuno, ho incollato i simboli SOPRA e SOTTO: lo scopo dell'attività era appoggiare i tappi al posto giusto (sopra con sopra- sotto con sotto).

Come potete vedere inizialmente si tratta di una semplice associazione di simboli ma mi è servito molto per far prendere familiarità all'alunno con l'attività da svolgere e con le parole-target SOPRA e SOTTO.


2) Il secondo passaggio è stato il togliere le scritte dai piatti e continuare a svolgere la stessa attività senza il loro aiuto, ricordandosi quale piatto è sopra e quale sotto.

attività sopra e sotto
3) Lo stadio successivo è stato di trasportare i tappi con la scritta su un piano orizzontale ( in visione poi del quaderno); nella foto vedete il foglio diviso in due dal mare ma consiglierei, almeno all'inizio, di mettere un oggetto lungo come un grosso pennarello, un righello o un piccolo astuccio, che crei un vero confine tra sopra e sotto; come sempre, i tappi con la scritta corrispondente andranno messi al posto giusto: sopra al mare o sotto al mare.




attività sopra e sotto
4) Quando i precedenti esercizi sono stati svolti correttamente, sono passata al quaderno con lo stesso principio:

-inizialmente con i tappi








attività sopra e sotto

- successivamente con i cartoncini











attività sopra e sotto
Dopo questi passaggi, che potranno sembrarvi troppi o troppo elaborati ma che, vi assicuro, sono stati necessari tutti quanti, sono arrivata ai classici esercizi del : incolla sopra, colora sotto ecc. perchè ormai le parole SOPRA e SOTTO avevano acquisito un loro significato concreto.
attività sopra e sottoattività sopra e sotto
attività sopra e sotto




                                                                                               
   Vi lascio comunque il link alle schede didattiche sui prerequisiti e alle schede didattiche per la classe 1° dove troverete alcune attività sui concetti topologici.


Ora mi cimenterò nel DESTRA e SINISTRA e seguirò più o meno lo stesso procedimento: SPERIAMO BENE!!!





Se avete domande o se volete condividere la vostra  esperienza, commentate!!!

A presto

Teacher Maia                                                                                                 

domenica 18 gennaio 2015

La valutazione a scuola- tra osservazione e verifiche oggettive

Buongiorno a voi,

oggi parlerò di un tema che interessa un po' tutti gli insegnanti, di tutte le materie e di tutti gli ordini di scuola:
 LA VALUTAZIONE.

valutazione scolastica
Proprio in questi giorni migliaia di studenti di tutte le età sono alle prese con verifiche e interrogazioni a raffica fatte poco prima degli scrutini e, quindi, della fine del quadrimestre.
Sorvolando sulla questione: ma dei bambini non possono fare troppe verifiche in un giorno bla bla bla, vorrei parlare del momento della valutazione in sè, soprattutto per quel che riguarda i bambini speciali;

Sì,Sì, ho detto davvero che questo post è per TUTTI gli insegnanti perchè, come BEN DOVRESTE sapere, l'alunno con difficoltà non è solo questione dell'insegnante di sostegno, ma di TUTTO IL TEAM DOCENTE, quindi potete tranquillamente continuare a leggere :-)

Come ben abbiamo studiato in diverse sedi a livello teorico, la valutazione oggettiva in toto è impossibile e non adeguata ma, ovviamente, la lettura del pensiero non è ancora una realtà quindi ci dobbiamo adeguare, ma:

se pensiamo a quanto possa essere inadeguata una verifica o un'interrogazione andata male per un bambino "senza difficoltà evidenti", immaginiamo quanto può essere poco adeguata per un bambino con difficoltà medie o gravi, che non svolge in autonomia nessun compito, che ha bisogno dell'aiuto continuo dell'insegnante, che non parla o non può muoversi o che detesta la scuola e, nel vedere una scheda, si arrampica sui lampadari.

Ecco perchè si parla di osservazione e di valutazione in itinere: per tutti gli alunni non possiamo solo affidarci a quello che ci raccontano i resoconti delle prove scritte o orali, ma dobbiamo guardare più in là:
-all'impegno,
-alla costanza,
-alle difficoltà presenti a scuola e a casa,
e a mille altri fattori a volte invisibili.

Nel sostegno la valutazione è più elastica proprio per la presenza di programmazioni differenziate che ci permettono di creare verifiche ad hoc per il bambino e basate sugli obiettivi individualizzati, ed è proprio sul sostegno dove l'occhio dell'insegnante ricopre la fetta maggiore della valutazione: L'OSSERVAZIONE DEI PROGRESSI DEL BAMBINO è LA MIGLIORE VALUTAZIONE POSSIBILE.

Ecco perchè, almeno nella scuola primaria, noi insegnanti non possiamo più cedere a insistenze di genitori o
valutazione scolastica
quant'altro di "ma come, aveva preso 9 della verifica e sulla pagella ha solo 8, come mai?", oppure " ma Lucia ha preso 9 mentre mio figlio solo 7 e hanno fatto gli stessi errori"; dobbiamo far capire che la valutazione è una delle parti più difficili del nostro lavoro e dobbiamo farla rispettando il più possibile le persone che abbiamo davanti, i nostri alunni, con i loro punti di forza e le loro debolezze.


Anche voi la pensate così o preferite affidarvi completamente al risultato dei test?
Come vi organizzate invece nelle scuole di ordini superiori?

A presto

maestra Maia


mercoledì 14 gennaio 2015

Come vestirsi a scuola: tra grembiuli e minigonne

Buongiorno a tutti quanti,

grembiule a scuolaOggi vorrei parlare con voi di un argomento che mi sta molto a cuore: il vestiario che si deve tenere a scuola.


Premettendo che, a livello di scuola primaria è  difficile incontrare casi di indecenza con minigonne e scollature, come può  invece accadere alla scuola superiore, non è  raro il rifiuto del grembiule da parte dei bambini.

Quando si parla di grembiule non dobbiamo pensare all'ottusa e obsoleta "moda" di omologarci tutti a un ideale gregge di pecore, "tappando" le ali alla ipotetica capacità  d'espressione  che una scollatura o a un paio di boxer fuori dai pantaloni potrebbero dare. L'utilizzo  del grembiule nella scuola primaria e in quella  dell'infanzia ha come prima funzione la protezione da ogni tipo di "sostanza" colorata o meno utilizzata o "fuoriuscente" dai bambini :-)
Come seconda funzione troviamo quella di un ' omologazione-positiva dei bambini per ridurre al minimo le differenze socio-economiche che ci possono essere in una classe: possiamo vestire i nostri figli con degli inutilissimi-maglioncini-armani-gucci-che-tra-due-mesi-son-da-buttare, o con le felpe  usate dal fratello più  grande  cresciuto, che sono tutti bambini e sono tutti uguali.

Il bambino Roussoniano non guarda a queste cose, ma quello cresciuto nelle case di chi se-non-hai-le-Hogan-non-vali-niente Sì, perché  apprende dagli atteggiamenti e dalle convinzioni sociali dei genitori.

E delle gonne delle bambine ne vogliamo parlare? Ste povere cucciole di 7 anni che vogliono  correre e fare le capriole costrette dal "quando hai la gonna devi stare con le gambe chiuse" o, " hai le scarpine nuove con gli strass e i laccetti non le rovinare" : MA SONO BAMBINE, DEVONO POTERSI SPORCARE, CORRERE, CADERE E SEDERSI CON LE GAMBE LARGHE come tutti gli altri!! Teniamoci le gonne per la gita dai nonni della Domenica, che ne dite? E lasciamole crescere in pace come tutti gli altri maschietti, coi loro pantaloni e scarpe da ginnastica sporche, ma praticissime.
grembiule a scuolaE non parliamo dei bracciali, anelli, ciondoli e ciondolini che non portano ad altro che: io ho la collana di frozen e tu no, gne gne gne.

Poi, se vogliamo tirare fuori idee 68ttine fuori tempo di libertà  dell'animo  del bambino  e della sua espressione, fate pure, ma a me fanno ridere.

Ecco perché , se fosse per me, farei mettere grembiuli fino all'università.

Ahah

Beh, proprio il grembiulino no, ma darei una bella regolata al modo di andare  a scuola di certi ragazzi: gonne troppo corte, pance fuori, pantaloni e maglie strappate, scollature profondissime e leggins trasparenti sono da eliminare.

Il senso della decenza si apprende anche così, con l'abitudine  a vestirsi decentemente.

Cosa ne pensate? Favorevoli o meno al grembiule o alle divise scolastiche per le scuole superiori?

Fatemi sapere,
alla prossima
Teacher Maia

lunedì 12 gennaio 2015

Insegnanti e alunni nel web - contatti positivi o negativi?

è un argomento che divide i più: è positivo o negativo chattare in internet con i propri alunni? E aggiungerli come amici su Facebook?

rapporto alunni e insegnanti nel web
Soprattutto verso gli ultimi anni, anche nella scuola primaria la questione di internet tra i ragazzini inizia a farsi sentire: alcuni si approcciano al web con l'aiuto dei genitori e protetti, mentre altri si avventurano senza l'aiuto di nessuno, tra prove ed errori.

Ovviamente, girovagando nel web, i ragazzi scoprono, con grande sopresa e stupore, che ANCHE I LORO INSEGNANTI hanno una vita al di fuori  della scuola: così ci mandano messaggi su What's App, ci aggiungono su Facebook, ci "followano" su Twitter ecc.

Lo vediamo già a scuola quanto ai bambini e ai ragazzi piaccia saper di più sulla nostra vita "reale" : maestra come sta tuo figlio? è passata la febbre a tuo marito? è vero che il tuo gatto si chiama Minù?
Così questo desiderio è trasportato sul web con domande, scambio di foto e quant'altro.

rapporto alunni e insegnanti nel web
Ad alcuni insegnanti fanno davvero piacere questi scambi e, a volte, potrebbero aiutare anche i bambini che si sentono molto soli, o per migliorare l'interesse scolastico attraverso chat di gruppo ma.... è davvero giusto? quanto è deleterio permettere contatti esterni con gli insegnanti che non siano per questioni legate alla scuola?

 Mantenere la propria figura professionale e il proprio ruolo senza essere troppo rigidi, essendo affettuosi e amichevoli al tempo stesso non è semplice e, chattare con i propri alunni, non credo sia la cosa più indicata da fare per farci riconoscere nel nostro ruolo di insegnanti.

Altra questione sono i messaggi scambiati su chat private di classe, su forum specifici o blog, per chiedere informazioni su compiti, lezioni e quant'altro: ben vengano tutte queste nuove forme, ma mantenendosi entro certi limiti!

A presto

Teacher Maia

sabato 10 gennaio 2015

Chi è la maestra di sostegno?

Qualche giorno fa una cara ragazza mi ha scritto "disperata" per la situazione che sta vivendo nella scuola dove lavora come insegnante  di sostegno dicendo di non sentirsi insegnante di serie B ma addirittura di serie C.


sostegno
Purtroppo non è  l'unica  a sentirsi così,  io stessa mi sono  sentita nello stesso identico modo negli anni scorsi, e tantissimi altri insegnanti si ritrovano in questa situazione.

Il problema non sta tanto nei colleghi "perfidi" che, magari, ti prendono in antipatia e ti fanno sudare 7 camicie per riuscire a costruirti un piccolo spazio nella classe: quelli ci sono sempre e in tutti i lavori del mondo purtroppo.

La vera piaga che affligge noi insegnanti di sostegno è  L'IGNORANZA di certi colleghi che NON HANNO ASSOLUTAMENTE IDEA del nostro ruolo e della nostra funzione all'interno  della scuola:

-siamo assistenti?
-siamo bidelli?
-siamo gli insegnanti di quel bambino e basta?

Ecco, più  che i colleghi str.....zi, quello che più  mi fa imbestialire  sono proprio i colleghi ignoranti: quelli che agiscono tranquillamente  senza sapere, che fanno danni ogni giorno con " oggi Luca non c'è  se hai altro da fare  vai pure" davanti a tutti i bambini, oppure " la riunione col bambino c'è  già  stata quindi se vuoi puoi non venire ai colloqui con gli altri genitori" oppure ancora " a ma i voti mettili tu io non ne so niente di Luca"... eccetere fino all'infinito. 

Ecco perché,  ripeto all'infinito,  serve più  formazione sulla disabilità  e soprattutto sull'inclusione  per tutti gli insegnanti, non solo quelli di sostegno!

NOI NON SIAMO GLI INSEGNANTI DI BAMBINI SPECIFICI MA SIAMO GLI ESPERTI
sostegno
DELL'INCLUSIONE, così  come dice Ianes, e insegnanti DI CLASSE: nessuno mette i piedi in testa a nessun altro dentro la scuola ma, con la nostra collaborazione ( e visto tutte le ore passate a vedere tutti i bambini della classe da una prospettiva differente rispetto alla cattedra) possiamo dare  un grosso contributo al team e alle decisioni.
COSA NE PENSATE?

Qui trovate i link agli altri post in cui parlo proprio di questo:

Chi è l'insegnante di sostegno?

A chi spetta portare l'alunno non autonomo in bagno?

meglio il sostegno o la classe?

L'evoluzione dell'insegnante di sostegno

Dopo questo sfogo mattutino,
vi auguro come sempre buona giornata
e buon lavoro

Teacher Maia

venerdì 9 gennaio 2015

SCHEDE DIDATTICHE SCUOLA PRIMARIA- inglese italiano matematica storia geografia

Ciao a tutti!

Durante questi mesi sono riuscita ad aggiornare le SCHEDE DIDATTICHE PER LA SCUOLA PRIMARIA che sto facendo per il mio lavoro a scuola.
Sono organizzate in base alla classe e alle materie e potete trovarle cliccando QUI.  

Cliccate qui sotto per scaricare liberamente le schede didattiche per:

Lingua inglese 1°-2°-3°

Lingua inglese 4°-5°

Classe 1°           prerequisiti           italiano       matematica     geografia       storia       scienze       tecnologia

Classe 2°            italiano              matematica          scienze          storia

Classe 3°           italiano               matematica             geografia            storia

Classe 4°

Classe 5°           storia


Schede didattiche scuola primariaSchede didattiche scuola primariaSchede didattiche scuola primariaSchede didattiche scuola primaria                                                                                                                                                                 






Avevo già creato un post con tutte le schede didattiche ma è un po' vecchiotto e ho voluto aggiornarlo un pochino: schede per la scuola primaria.

Queste schede e attività sono fatte da me GRATUITAMENTE e le faccio perchè le uso a scuola con i miei alunni; ho semplicemente pensato che, se le pubblicassi qui sul blog, potrebbero risultare utili a qualcuno.

Per questo vi chiedo scusa in anticipo se troverete piccoli errori o se i disegni non sono proprio "professionali", ma possono comunque servire, dateci un'occhiata :-)   alcune classi non sono ancora complete perchè faccio schede solo per le materie e le classi nelle quali ho potuto lavorare fin'ora, quindi sono in continuo aggiornamento e, pian pianino, le inserirò tutte!

Se avete delle richieste particolari o avete delle critiche costruttive da farmi SCRIVETEMI A maestramaia88@gmail.com  e sarò felicissima di rispondervi!!!

Questo blog serve molto anche a me per migliorarmi e per crescere professionalmente...... a presto e BUON LAVORO!

Teacher Maia